Trust familiari - Trust successori
Un altro utilizzo a cui si presta il trust è quello relativo alla pianificazione della
successione che, di norma, è già prevista come ipotesi nei trust costituiti in luogo di un fondo patrimoniale.
Se è pur vero che la legge non ammette i patti successori, è altrettanto vero che l’istituzione di un trust inter vivos non
necessariamente viola tale disposizione la quale, peraltro, ha trovato un importante limite nell’introduzione dei patti di
famiglia.
Laddove si intenda utilizzare il trust per attuare una simile pianificazione si ottengono effetti praticamente identici a quanto previsto per i trust in luogo del fondo patrimoniale a cui si aggiungono specifiche previsioni che riguardano la suddivisione del patrimonio a seguito della morte del disponente. Si può ottenere tale effetto in diversi modi ovvero identificando beneficiari del patrimonio diversi da quelli del reddito e delle utilità ovvero pianificando una successione nella qualità di beneficiario.
A titolo esemplificativo, Tizio e Mevia, coniugati e con due figli, Caio e Sempronio, intendono segregare parte del loro patrimonio personale di cui desiderano godere dei frutti per tutta la loro vita ma anche garantire ai figli la possibilità di studiare, qualora questo sia il loro desiderio.